Novembre

Cominciano i primi freddi e inizieremo a studiare i cambiamenti climatici: ripasseremo la pioggia ed il vento, e introdurremo schede didattiche, racconti, filastrocche e canzoncine su: la nebbia, la grandine, il sole, l’arcobaleno, guidati dalla storia della fatina dell’arcobaleno e la pentola magica alla fine dell’arcobaleno. Attraverso alcuni esperimenti pratici, osserveremo la formazione della pioggia, il ciclo dell’acqua e la formazione dell’arcobaleno.

Impareremo i comportamenti corretti da tenere in bagno attraverso schede didattiche ed esempi pratici (lavarsi i denti, lavarsi il viso e le mani, fare il bagnetto e lavare i capelli…). 


 

Obiettivi del mese di Novembre:

  •  Migliorare la capacità attentiva
  •  Scoprire il proprio corpo e prendere coscienza dei segmenti corporei
  •  Imitare con il proprio corpo azioni concrete
  •  Riconoscere i simboli del giorno e della notte
  •  Riconoscere le caratteristiche di: persone, animali, oggetti
  •  Discriminare le dimensioni: grande-piccolo
  •  Identificare i concetti topologici: dentro-fuori, davanti-dietro 
  •  Scoperta e riconoscimento dei colori fondamentali ed alcuni derivati
  •  Utilizzare in modo creativo ed appropriato materiali e tecniche diversi
  •  Colori digitali, pastelli a cera, pennelli, pennarelli, palline di carta crespa
  •  Strappi, collage, spugnatura, pongo, pasta al sale
  •  Colorare una figura senza uscire dai margini
  •  Utilizzare in modo appropriato i colori assegnati
  •  Rispettare le regole

 

"Al lavoro"

Le attività didattiche che propongo ai bambini cambiano secondo la loro età. Le attività sono ludiche perché il gioco è indispensabile per una crescita affettiva, relazionale e cognitiva del bambino.
Il gioco è una delle cose più serie che ci sia al mondo, nel senso che esso è una formidabile attività di apprendimento. Quando diciamo che il bambino piccolo, prima dei due anni, gioca, in realtà sta imparando tutto sul mondo. Concorrendo alla strutturazione della personalità del bambino, l‘attività ludica è il germe del suo avvenire, da essa dipendono i suoi futuri comportamenti. Il gioco è prima di tutto divertimento. Il bambino gioca spontaneamente perché prova una sensazione di benessere. Nell’infanzia il gioco è fondamentale quanto il cibo e il sonno perché aiuta a sviluppare le facoltà alla base di ogni successivo apprendimento: attenzione, concentrazione, memoria, sviluppo di schemi percettivi, autocontrollo, capacità di confronto. Attraverso il gioco il bambino impara l’uso degli oggetti e comprende come funziona il mondo.
 

 

Marta realizza la "casa dei puffi" con la pasta del pane
Marta realizza la "casa dei puffi" con la pasta del pane

Alcune proposte operative nel campo grafico-pittorico e manipolativo

1. Manipolazione di prodotti alimentari.

Questa proposta, realizzata sotto forma di gioco, permette al bambino di vivere sensazioni di contatto, il piacere di schiacciare, stringere, spalmare, assaggiare e modificare.

 

Disegno realizzato da Wisdom
Disegno realizzato da Wisdom

Colore è…….libertà, fantasia e creatività.

Un percorso per conoscere varie tecniche pittoriche, favorire l’uso fantasioso degli strumenti ed esprimere, attraverso questa attività, sensazioni ed emozioni complesse. L’esperienza pittorica è un percorso dove il bambino è lasciato libero di agire e di ricevere stimoli e strumenti adatti.

Le renne di Babbo Natale
Le renne di Babbo Natale

Il bambino, attraverso il suo "lavoro manuale", esprime sensazioni e stati d’animo; narra, ragiona e mostra le proprie conoscenze. Questa esperienza può considerarsi un cammino, un percorso, un’avventura in cui il soggetto è pronto a ricevere gli stimoli fornitogli dal contesto. Oggi abbiamo fatto le renne di Babbo Natale...

L'albero di Natale
L'albero di Natale..o quasi... ;)

Ci siamo divertiti...con colori atossici a tempera, un bel foglio di carta grande grande e tanta voglia di sperimentare la pittura "su corpo"...

Dopo questa splendida esperienza ... via al divertimento con l'acqua e sapone (immaginate quanto sia stato necessario! ) :) :) :)

La pasta...
Creiamo... ricreiamo....

Lo scopo non è tanto di creare oggetti definiti quanto di manipolare, toccare, impastare...

:) e sono state bravissime! 

costruiamo insieme...
Il gioco libero

Fin dai primi mesi di vita, i giochi  permettono esperienze cognitive e sensoriali oltre che fisiche: i bambini apprendono mentre osservano, toccano, mordono, esplorano…e tutto ciò permette la costruzione di mappe mentali di riferimento sempre più complete e precise. 

La prima festa di Natale al Nido... "ARRIVA LA MAMMA NATALE"

Sperimentiamo il gesso, i colori e la lavagna...

Attività di "vita pratica" : IN CUCINA

Abbiamo visto che si può fare le "magie" con l'acqua.Mettendo un po di latte in un piatto con alcune gocce di vario colore e inserendovi all'interno un cottonfioc imbevuto di detersivo liquido si ottiene una separazione accelerata dei vari colori che muovendosi si mischiano e creano delle sfumature.
Per creare un po' di magia ho detto ai bambini che dovevamo fare un vero e proprio esperimento scientifico e così come tanti piccoli chimici dovevano essere precisi e attenti.
Ho mostrato i materiali: piatti, latte, colore, ciotolina di detersivo liquido e cottonfioc.
Ho dato a ciascun bambino un piatto, poi ho versato un filo di latte e infine all'interno ho messo delle gocce di vario colore.

UN' ESPERIENZA MERAVIGLIOSA!!!

I birilli spiritosi ... :) :) :)

Con il nasino incollato sul vetro freddo della finestra, i bimbi ammirano i primi fiochi di neve e sono felici.Anche le piante sono contente quando cade la neve, perché essa le copre come una grande coperta e impedisce ai venti freddi di farle gelare.

La prima nevicata...e loro l'hanno descritta meravigliosamente... :) :) :)

Oggi abbiamo fatto la pizza!!!

Preparare un pasto, riconoscere un cibo, prendersi cura di sé e degli altri, sono le tracce di un’autonomia che è possibile stimolare sin dalla prima infanzia. I bambini toccano, sono curiosi di “sentire” come sia fatto tutto ciò che li circonda, nonostante siano frenati dagli adulti. “Saper fare”, l’abilità nelle dita si costruisce lentamente, ma deve essere stimolata e incentivata...e noi stiamo sperimentando...

 

 

Al nido vengono proposti spesso giochi con l'acqua: con i travasi, immergendovi carta crespa di colori diversi, mischiandola con la farina, ma anche quando ci laviamo le mani o, da soli con il bicchiere quando mangiamo. Questo “esperimento” ha avuto buon esito ... Giocare con l'acqua è davvero super divertente!!! L'acqua diventa uno strumento di socializzazione, di scoperta, di creatività, di conoscenza, di divertimento ... di benessere totale. 

 

 

Il laboratorio che vedrete nelle immagini nasce in seguito al racconto ”Il viaggio delle stelline”: 

”In cielo c'erano migliaia di stelle di tutti i colori: bianche, argentate, dorate, rosse, blu e verdi. 
Un giorno andarono da Dio e dissero: "Desideriamo andare sulla terra e poter vivere tra la gente". 
"Così sia", rispose Dio. "Io vi lascio così piccole come siete, così che discretamente possiate scendere sulla terra". 
E così, in quella notte, ci fu una meravigliosa pioggia di stelle. Qualcuna si fermò sul campanile, qualcun'altra volò con le lucciole sopra i campi, qualcun'altra ancora si mescolò tra i giocattoli dei bimbi, così che la terra era meravigliosamente scintillante. 
Con il passare del tempo però le stelle decisero di lasciare la gente sulla terra e di fare ritorno in cielo. 
"Perché siete tornate indietro?" chiese loro Dio. 
"Signore, non potevamo stare sulla terra, dove c'è così tanta miseria, ingiustizia e violenza". 
"Sì", disse Dio, "il vostro posto è qui in cielo. La terra è il luogo delle illusioni, il cielo è invece il luogo dell'eternità e della vita senza fine". 
Quando tutte le stelle furono tornate indietro, Dio le contò e si accorse che ne mancava una. "Manca una di voi. Ha forse preso la strada sbagliata?" 
Un angelo, che era nelle vicinanze, disse: "No, Signore, una stella ha deciso di rimanere tra la gente. Ha scoperto che il suo posto era là, dove c'è l'imperfezione, il limite, la miseria e il dolore". 
"E chi è quindi questa stella?", volle sapere Dio. 
"E' la stella verde, l'unica con questo colore, la stella della speranza". 
Così quando ogni sera le stelle guardavano di sotto vedevano la terra meravigliosamente illuminata, perché in ogni dolore umano c'era una stella verde. 

Prendi ora questa stella, la stella verde nel tuo cuore. 
La stella della speranza non lasciarla andare via. Non lasciare che si spenga! 
Stai sicuro: lei brillerà sul tuo cammino e con il tuo cuore illuminato contagerà altre persone.”

 

I bambini hanno esternato la loro fantasia creando un bellissimo quandro ”stellato” ... sono molto espressivi! :) :) :)

 

Non c'è cosa più bella che una casa piena di bambini...oggi abbiamo cominciato l'inserimento di Filippo e Ambra gli fa festa! Splendidi! :) :) :)

Ci siamo....è già tempo di carnevale, si inizia a pensare ai primi costumi, alle prime maschere, ai primi lavoretti da fare...

Evvai... sono "giaia..giaia...giaia...!" :) :) :)

Un approccio interculturale...la festa della primavera...

Il Mărţişor - „piccolo Marzo” o marzolino, associato al mese di martie (marzo) e al dio Marte – è una delle più rappresentative tradizioni romene e rappresenta il ritorno della primavera. Le bambine hanno creato il loro pensiero per le mamme... Ma cos'è ? Qual è il significato? 

 Un mărţişor di oggi è una finissima spiga formata da due fili di seta intrecciati, uno bianco e l’altro rosso, ai quali viene attaccata una piccola figurina di legno o metallo (un cuore, una lettera, un fiore, uno spazzacamino, un ferro di cavallo o un quadrifoglio), che diventa un portafortuna. Esso si porta all’interno delle giacche o attaccato al polso. Normalmente i mărţişor vengono offerti alle donne o ai bambini insieme a dei fiori primaverili (mughetti o violette).

Un tempo, il filo rosso bianco con un amuleto (uno scudo in oro o argento, una conchiglia) veniva legato dai genitori al polso dei piccoli, offerto dai giovanotti alle ragazze (e viceversa, in Moldavia), oppure scambiato tra ragazze con l’augurio di buona fortuna e di salute. 

Il mărţişor veniva regalato all’alba del 1° marzo e indossato per dodici giorni, a volte fino a quando fioriva il primo albero o sbocciava la prima rosa. 

Mărţişor è il momento dell’anno in cui riconquistiamo speranza, ottimismo e fiducia. Buona primavera!

 

8 Marzo / una mimosa per le nostre mamme per la festa della donna...

Chi dice che i puffetti non possono socializzare?

19 Marzo - La festa del papà... Le bimbe preparano la cartolina con tanti ...tantissimi baci

21 Marzo ... tanto colore e tanta allegria con l'albero fiorito

Il bruco affamato

Il progettino "Il brucco affamato" nasce dal desiderio di educare i bimbi a nutrirsi di cibo genuino, ovviamente in modo giocoso (attraverso giochi simbolici, giochi di finzione, giochi con i sapori, gli odori e la manipolazione...) Ai bambini che frequentano il Nido il cibo non può essere “spiegato” in modo scientifico, devono avvicinarsi al cibo attraverso le emozioni che le cose mangiabili possono suscitare, quindi attraverso la percezione, il gusto, il ricordo e l’immaginazione. Abbiamo visto il brucco cantare, ballare e mangiare e abbiamo anche provato a costruirlo usando materiali reciclati... L'avventura continua...

Corso di massaggio infantile

"Il massaggio infantile non è una tecnica, è un modo di stare con il proprio bambino". A mio parere, per la mamma è un modo di esplorare la relazione con il suo piccolo che è un peccato negarsi, o limitare a un breve ciclo di incontri. Il contatto pelle a pelle, i movimenti, gli sguardi, le voci, i profumi vanno al di là della meccanica esecuzione delle sequenze di massaggio. Raramente accade che un bambino non gradisca... :)

 

Attività di manipolazione con la schiuma da barba

Ci siamo divertiti a giocare con la schiuma da barba... L’obbietivo era quello di toccare, sentire, manipolare... Alcuni bambini hanno fatto forme e addirittura si sono spalmati la schiuma sulla faccia e sulle braccia... :) Erano bellissimi... :)

 

L'albero fiorito e l'agnello - i simboli della primavera

Lavoretti con la carta crespa: le uova di Pasqua

La manipolazione della carta è un'attività che i piccoli amano tantissimo. E' interessante osservare il piccolo come sfrutta l' occasione per strappare i fogli  e sentire il rumore che ne deriva... Abbiamo creato le uova di Pasqua con la carta crespa...Una volta asciugate, le abbiamo  colorate con le tempere ed è qui che i bambini esprimono tutta la loro vivacità e creatività sia nella scelta del colore  che nell'attività stessa di coloritura che potrà avvenire con i pennelli, con le spugne o... con le mani.

Oggi abbiamo imparato il concetto temporale: il giorno e la notte.

Il giorno e la notte

Il racconto: IL LEONE E IL PICCOLO CANE (tratto da una storia vera) di Leone Tolstoj

L'esperienza della narrazione e della lettura nel nido non si esaurisce in se stessa, ma solitamente alimenta una successiva gamma di attività che contribuiscono in modo rilevante alla crescita del bambino, anche, se non soprattutto, in termini di abilità di fare, e quindi a capire e a creare. 

Il gioco delle bolle si sapone

Uno dei giochi più affascinanti è senza dubbio quello delle bolle di sapone. Le bolle di sapone incantano grandi e piccoli e nascondono alcune dei più importanti concetti e leggi della Fisica, come ad esempio quello di tensione superficiale e di minimalità dell'energia. Perché si formano bolle sferiche e non cubiche? In una tipica visita guidata si arriva, giocando con le bolle, a spiegare il perché di questo fatto che non è affatto banale. Ho aggiunto dello zucchero all'acqua saponata e ho messo la soluzione in frigorifero, in questo modo le bolle di sapone duravano più a lungo ed i bimbi si sono divertiti tanto! 

 

Le collane con la pasta

E' bellissimo costruire i propri gioielli da soli!

Abbiamo preso ditalini che possono essere usati come perline. La pasta poi viene colorata con colori a tempera.

Dopo che si è asciugata, l'abbiamo inserita in un filo  in un filo elasticizzato e poi l'abbiamo chiuso con un nodo... e così abbiamo ottenuto le collane... davvero uniche!

 

Attraverso il gioco di discriminazione impariamo i colori

Travasiamo la pasta

Coloriamo la pasta e ... poi? :)

La panna montata... che bontà!!! :)

Il gioco libero :)

Festa della mamma - un messaggio di amore per le nostre mamme in modo molto originale... Cosa potrebbe far piacere di più se non un biglietto a forma di fiore ? :)

Il racconto: Il cane, il leone e lo scoiattolo. Il laboratorio di cucina

Laboratorio di pittura

Il Patariccio :) - una storia straordinaria che insegna ad amare le verdure

Pittura con le mani

Il gioco libero

L'acqua e sapone... impariamo giocando :)

"Fagiolini" al lavoro :)

Il primo compleanno festeggiato al Nido è stato il compleanno della prima bimba iscritta: Marta... La festa delle principesse ...

Il compleanno della Fouxia... Tantissimi auguri, piccola principessa! :)

Il 13 luglio, abbiamo festeggiato il compleanno della Fouxia...Tutti i genitori di bambine conoscono l’attrazione delle loro signorine per il mondo delle principesse! Per renderla felice il giorno del suo compleanno, il papà l'ha fatta sognare... Con il suo vestitino da "sposa" si è goduta l'attenzione di tutti...

Tanti auguri, Fouxia!

Il gioco simbolico: laviamo e stendiamo gli asciugamanini.

I bambini vengono stimolati anche attraverso l'uso dei materiali "di recupero": catenelle, tubi di cartone, tappi, mollette per panni, bigodini, mestoli, cerchietti di legno, ecc... I bambini riempiono e svuotano i diversi contenitori, selezionano, differenziano, mettono in serie, infilano e fanno pile, fanno rotolare e mettono in equilibrio, tutto ciò con evidente soddisfazione e concentrazione.

Il gioco simbolico: stendere e usare le mollette

Stampi e l'acqua rosa

Il giro del mondo :)

ReciclArt: Un portamatite con conchiglie, bottiglia di plastica e retina del sacchetto di patate

La storia dell'albero: Per fare un albero ci vuole un fiore… o uno scoiattolo previdente che nasconde una bella pera sottoterra. L’albero spunta e poi cresce.

La compagnia ci rende sicuri... :)

Tanti auguri a te, tanti auguri a teee... tanti auguri a te, Filippoooo.... tanti auguri a teeeeeeeeeee!